Ripristinato il Sentiero del Tidone!!!!


L’associazione Sentiero del Tidone è riuscita, in tempi rapidissimi, a rendere percorribile il Sentiero del Tidone. A causa del violento nubifragio che si è abbattuto in Valtidone il 28 Maggio e che aveva indotto i referenti del sodalizio a dichiarare non transitabile tutto il tratto compreso tra la Mottaziana fino a Nibbiano.
In queste settimane sono stati svolti dai volontari dell’associazione, ‘capitanati’ come sempre da Mario Capucciati, promotore e ‘anima’ del percorso’,  diversi sopralluoghi e soprattutto ben sette interventi operativi importanti che hanno permesso non solo il ripristino nei punti dove il torrente aveva eroso il sentiero (con relativa modifica del percorso, poco distante dall’originale), ma anche la messa in sicurezza di altri punti per permettere ai vari escursionisti di percorrere con relativa tranquillità qualunque tratto di sentiero.
I punti più critici riguardavano Mottaziana (chilometro 17), Spada di Borgonovo (nei pressi del Rio Battibo’) e soprattutto il tratto tra Trevozzo e Nibbiano.
Il sentiero è tornato ad essere uguale all’originale , fatto salvo alcuni attraversamenti di rii (tra Trevozzo e Nibbiano) che, pur essendo transitabili senza problemi, necessiteranno di ulteriori interventi, già programmati, per riposizionare le tubazioni sotto il livello del terreno.
E’ stata un’ennesima sfida vinta – commentano i componenti dell’associazione – e vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno incoraggiato tramite messaggi e email (che sono stati numerosissimi) e soprattutto vogliamo ringraziare chi ci ha dato una mano durante i vari lavori svolti.
Il Sentiero del Tidone è quindi percorribile in ogni sua parte e attende di essere utilizzato da chiunque, ricordando che è vietato a qualunque mezzo motorizzato, sia per legge che per buon senso, per non rovinare questa opera naturalistica che sta riscuotendo sempre più successo e per non creare situazioni di pericolo a chi, in completa tranquillità, vuole percorrerlo nelle sole modalità concesse: a piedi, in bici e a cavallo.
Auspichiamo – concludono i referenti dell’associazione – che vengano realizzate delle difese spondali in corrispondenza dei punti critici, in modo da poter preservare il Sentiero e, contestualmente, i terreni privati che si trovano a lato dello stesso.
Ricordiamo che l’associazione è disponibile per qualunque necessità tramite i seguenti contatti: email info@sentierodeltidone.it, Facebook ‘Sentiero del Tidone’.